
È un sanitario alle soglie della pensione e si definisce prima di tutto un lettore. La scrittura nasce in un periodo difficile della sua vita, dal punto di vista della salute, diventando una terapia personale aggiunta, nel post ricovero, a quella “chimica”. In modo forse inconsapevole, la scrittura rappresenta un lascito per la sua giovane figlia: coltivare una passione è fondamentale, perché i cattivi maestri di oggi vanno combattuti con la conoscenza. Conoscere la storia significa comprendere che tutto ciò che ascoltiamo e leggiamo ha radici nel passato, talvolta frivole, talvolta profonde.