
Consigliato ad un pubblico 14+
Questo libro nasce un po‘ per caso. C’è sempre stata dentro me, la voglia di scrivere qualcosa, difatti mi dilettavo a scrivere delle frasi che rappresentavano ciò che stavo vivendo, l’emozioni che mi trasmettevano. Ed ho poi cercato di farle diventare delle poesie, a tal punto che ho partecipato a qualche concorso. Un giorno mentre mi trovavo da un mio amico a cenare, parlando uscì fuori il discorso che lui stava scrivendo un libro, e mi fece vedere un po’ di appunti. Lui già aveva scritto e pubblicato un libro, che però regalò ad un ente di beneficenza così il ricavato, potevano usarlo per qualche progetto. Quella è stata la scintilla che mi ha portato a scrivere questo libro. Rientrando in camera, mi misi a scrivere su un quadernone. Sembravo un fiume in piena, non facevo in tempo a scrivere ciò che pensavo. Questa situazione andò avanti per un mese, poi avendo in parte esaurito le idee, rallentai e presto mi fermai. Ogni tanto, ci aggiungevo qualcosa. Dopo di che, lo misi nel cassetto, non certo per pigrizia o mancanza di coraggio, anzi. Non trovavo mai nessuno che mi aiutasse a sistemare e a pubblicarlo. Un anno fa, mi sono deciso a pubblicarlo, ed anche se tra mille difficoltà, la tenacia e testardaggine mi hanno premiato. Questa storia, in parte è vera, racconta come a volte un episodio ti condizioni la vita. A me è successo, quando il mio migliore amico è dovuto partire; lì ho perso un mio punto di riferimento. Perché eravamo in simbiosi, ci capivamo all’istante e facevamo tutto insieme. Con la sua partenza, dentro me si è creato un vuoto, nonostante avessi tanti amici. Questo vuoto l’ho colmato con la conoscenza di un’altra persona, solamente che questa era fuori dagli schemi delle persone normali ed oneste; apparteneva ad un ceto sociale molto differente dal mio. Ciò già mi creava seri problemi, sia con la gente che mi conosceva ma soprattutto con i miei genitori. Qui mi sono trovato ad un bivio, prendere la giusta strada, o provarne una nuova seppur più pericolosa, un po’ mi esaltava; forse perché sono convinto che dentro me, ci fosse già una vena simile solo che era soppressa dal buon senso. Ora invece, è venuta a galla straripante. Sarà stata l’ingenuità giovanile, che ti fa vedere il mondo sotto un’altra prospettiva; che a te non può accadere nulla. Ecco perché mi è venuto spontaneo dare questo titolo al libro. Io credo che il destino, un po’ ce lo creiamo noi, sono gli eventi, le situazioni. Non sono d’accordo con chi dice che è già tutto scritto. Io ho avuto alcune occasioni per dare una svolta alla mia vita, non le ho mai volute prendere in considerazione. Sono convinto che mi sono capitate al momento sbagliato, ero ancora troppo giovane. Perché, se si fossero presentate anni dopo non le avrei fatte sfuggire. Quindi, tornando al libro, quel vecchio detto che cita: “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quella che lascia, ma non sa cosa trova”, ha pienamente ragione. Ebbene, io al bivio ho scelto la direzione sbagliata, quella strada che mi ha condotto negli abissi, che mi ha lacerato il cuore, mi ha stravolto l’anima, vivendo nella più profonda SOFFERENZA, perché solo chi la vive di persona sulla propria pelle, capisce il vero dolore; gli altri possono solo “immaginarla”, ma mai capirla fino in fondo. Però se io pur cadendo, ho avuto una forza interiore che mi faceva rialzare per andare avanti, cercavo di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, anche se la realtà che mi circondava era l’opposto. Mi sono stupito di avere questa forza, non avrei mai immaginato di averla. È la disperazione, che invece di farti scegliere per un gesto estremo, ti dà la volontà di non mollare. Lo devi fare non solo per te, ma soprattutto per i tuoi cari, che loro soffrono forse più di te. Perché quando una famiglia per bene, viene improvvisamente catapultata in una situazione di perdita di dignità, onore, vergogna; subisce un vero colpo al “cuore”. Ho navigato tra mille difficoltà, nuotando nelle sabbie mobili, scalato cime interminabili; pur di risalire a galla e sperare in un futuro migliore. Nella vita ti può accadere di tutto, non bisogna mai demoralizzarsi o lasciarsi andare; vedrai che un passo alla volta ti porterà fuori dagli abissi, a costo di arrampicarti con le unghie.