
La raccolta conduce il lettore in un percorso poetico intenso e visionario, dove la voce narrante esplora il senso di estraneità, dolore e disillusione che attraversa l’esistenza contemporanea. I testi si muovono tra immagini oniriche e corporee, raccontando una lotta interiore costante tra desiderio di amore e rifiuto di un mondo percepito come violento e ipocrita. Il protagonista non è un personaggio tradizionale, ma una coscienza inquieta che osserva la società, il tempo, la morte e le relazioni umane con uno sguardo lucido e tormentato. Attraverso frammenti poetici, emergono temi centrali come la perdita, la fragilità dell’amore, la violenza esercitata sui più deboli, la ricerca di libertà e di senso. La struttura del libro è frammentaria e ciclica, rispecchiando lo stato emotivo del narratore: non c’è una trama lineare, ma una successione di visioni e stati d’animo che si richiamano e si trasformano. Senza svelare risposte definitive, l’opera accompagna il lettore verso una consapevolezza dolorosa ma necessaria, lasciando aperta la possibilità di una rinascita interiore attraverso la bellezza e l’empatia.