
Nei miei anni verdi, un amore fiorito trasformò i miei sogni di bimba in realtà. Lasciai l’amata Venezia per vivere in luoghi insoliti e remoti: un paesino sperduto dell’Anatolia, un sito minerario tra i ghiacci del nord-ovest del Canada, un insediamento fatiscente nei pressi di una miniera di uranio nel nord del Saskatchewan. Montréal mi diede in seguito l’opportunità di acquisire, attraverso studi mirati, le competenze necessarie per dedicarmi alle attività sociali, il mio disegno di vita. Da lì nacque la mia attitudine a pianificare progetti di sviluppo (in ambito sanitario, economico e sociale); un’attività che ebbi modo di realizzare di lì a breve in Sicilia. In quella sorta di terra promessa. L’amore tornò a sorprendermi, con la presenza luminosa di chi ancora oggi mi è accanto.